From the recordings Lo Sciamano (Storia eretica di Francesco d’Assisi) and Seraphim
The journey begins on Mount La Verna. Francesco ascends alone and encounters Laverna, the goddess of the beyond. This is not legend nor reconstruction, but sacred theatre. Voice, clarinet, brass, and synthesizers trace a descent into the invisible and a return marked by transformation.
Recorded with environmental sounds captured at La Verna, the piece establishes the album’s threshold between matter and vision.
Voice of Francesco d’Assisi: Alessandro Ciacci
Clarinet: Alessio Zanovello
Synthesizers: Carlo Matti
Field recordings: Carlo Matti, Sanctuary of La Verna
Composition, mix, mastering: Carlo Matti
Lyrics
Nera come la morte la figura agì graffia grida strida sangue,
fuor di parola furia di metafora. Segnò il corpo, unica sacra arte. Io.
Torce il dorso tortuosa terribilis la via, il falco mi aveva avvertito. Facile per lui alto nell'azzurro cielo occhio vivace, come tempesta perigliosa in aperto mare per me, cavaliere senza cavallo, non più cavaliere, non mercante, non trovatore. (Quant'è dolce questa docile tempesta che le foglie di Chiusi danzano nel vento...)
Della nigra prima ferita, non ero. Non ero.
Cade il corpo dal mirabile vaso d'acqua, come pesce precipita fuori, brucia l'aria nei polmoni nuovi aperti d'un figlio. Un nome, Franciscus poter battendosi il petto dire l'orgoglio d'aver trovatodeciso il con-fine di tutte le cose, come la conta semplice dei passi del cavallo.
E poi si sbaglia il conto, se pur come Eratostene di poco, e nell'inciampo il falco altissimo veloce solo ti soccorre con sicuro sguardo e puro d'animale.
De-finire. Etimologia eretica: togliere il confine.
Non posso contenere i miei giorni futuri, mi assale, mi assale, urla dalla terra e nell'istante eterno della fine, la fine cessa.
Prìa non ero della nigra ferita, non ero. Sanguinare è definizione è sanguinare. Infinita l'identità è,
o Laverna delle tenebre, terribilis dea: tutta una vita per capire questa morte.

